Intelligenza artificiale

Prima il compito, poi l'intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiale conviene su un compito stretto: ripetitivo, con criteri decidibili, che oggi occupa ore di qualcuno. Più il compito è largo, meno il modello è affidabile e più diventa difficile accorgersi quando sbaglia. Per questo la prima cosa che cerchiamo non è la tecnologia: è il compito.

Immagine generata con IA

Mani su un portatile con un grafico sullo schermo
Quando ha senso

A chi serve davvero.

Se non ti riconosci in nessuno di questi casi, probabilmente ti serve altro. Scrivici lo stesso: ti indirizziamo.

  • Ogni mattina qualcuno apre cinquanta email e le smista a mano in quattro caselle
  • La stessa domanda arriva venti volte a settimana e la risposta è sempre la stessa
  • I documenti ci sono tutti, ma per trovare una clausola bisogna aprirne trenta
Il contenuto

Cosa comprende.

Scelta del compito Un compito solo, definito abbastanza stretto da poter dire se una risposta è giusta o sbagliata. Se non ne troviamo uno, il progetto non parte.
Prototipo verificabile Il modello lavora sui tuoi dati veri e confrontiamo le sue risposte con quelle che avresti dato tu. La soglia sotto la quale ci si ferma la fissi prima del test, non dopo aver visto i risultati.
Integrazione nei tuoi strumenti L'AI entra nella casella di posta, nel gestionale o nel programma che già apri ogni giorno. Se diventa una scheda in più da ricordarsi, dopo due settimane non la apre più nessuno.
Controllo umano Il modello propone, una persona conferma, e resta scritto chi ha confermato cosa. Dove la decisione ha conseguenze quel passaggio non lo togliamo, nemmeno quando il modello sta andando bene.
Tecnologie: Claude APIPythonFastAPIPostgreSQLpgvectorQdrantWhisperCeleryRedisDockerLangfuseTypeScript
Le domande

Quello che ci chiedono.

Quanto costa, in concreto?

Il costo ha due parti e vanno guardate separate. La prima è la costruzione, che si preventiva come qualsiasi progetto e finisce. La seconda è il consumo: ogni domanda che lo strumento gira al modello si paga, quindi quella spesa continua finché lo usi e cresce se lo usi di più. Nel preventivo mettiamo una stima del consumo mensile calcolata sui volumi che ci dai, così la vedi prima di decidere.

I miei dati finiscono nell'addestramento di qualcuno?

Non con i fornitori che usiamo: scegliamo servizi le cui condizioni contrattuali escludono l'uso dei dati dei clienti per addestrare i modelli, e ti mostriamo dov'è scritto prima di firmare. Se ci sono dati che non possono uscire dall'azienda, l'alternativa è un modello su infrastruttura dedicata: costa di più, e lo mettiamo in conto all'inizio. In ogni caso quello che il modello vede lo decidi tu, campo per campo.

E quando sbaglia?

Sbaglia, e va progettato sapendolo. Un modello non segnala l'errore: dà una risposta sbagliata con lo stesso tono di una giusta, quindi «me ne accorgo se sembra strana» non è un controllo. Dove l'errore costa mettiamo una verifica umana obbligatoria prima che l'azione parta; dove costa poco, l'errore si accetta e si misura. Quale dei due sia il tuo caso si decide prima di scrivere il codice.

Finita la consegna, è finita la spesa?

No, e chi lo lascia intendere ti sta preparando una sorpresa. Oltre al consumo dei modelli c'è la manutenzione: i fornitori pubblicano nuove versioni, ritirano le vecchie e cambiano i listini, e a ogni cambio il comportamento va riverificato sul tuo caso. Se il tempo che lo strumento ti fa risparmiare non copre questa spesa ricorrente, il segnale è che quel compito non andava automatizzato.

Intelligenza artificiale

Parliamo del tuo caso.

Raccontaci cosa ti serve. Ti diamo una stima chiara, e se pensiamo che ti convenga qualcos'altro te lo diciamo.

  • Preventivo scritto prima
  • Il codice resta tuo
  • Risposta in 1 giorno lavorativo
  • Nessun vincolo

Fotografia generata con IA